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della sicurezza (Coordinatore della sicurezza voro fissi, il Piano di Sicurezza e Coordinamento
in fase di progettazione e in fase esecutiva) (PSC) e il Piano Operativo di Sicurezza (POS) per
per la progettazione della sicurezza, a fianco i cantieri temporanei mobili. Il PSC e il POS,
della progettazione dell’opera. mediante il ruolo congiunto del Coordinatore
Inoltre, il Committente doveva verificare che dell’esecuzione e del Datore di Lavoro dell’im-
l’esecutore fosse in possesso dei requisi- presa esecutrice o del Dirigente, da quest’ul-
ti tecnico professionali per la realizzazione timo delegato, risultano essere dei documen-
dell’opera. ti utili per la progettazione, la pianificazione
La direttiva, quindi, invitava a progettare un e la gestione in cantiere, delle misure di pre-
intervento iniziando dalla Programmazione, venzione e protezione da adottare in un am-
per passare alla Bozza di progetto, al Pro- biente sempre nuovo e in continua evoluzio-
getto, alla Negoziazione delle offerte fino al- ne, quale è il cantiere.
la Preparazione del cantiere e alla Esecuzio-
ne dei lavori. La misurazione e gli strumenti di
Il successivo testo unico della sicurezza del valutazione
2008 ha poi confermato questi principi, inci- A tal fine, risulta necessario quindi dotarsi di
dendo a sua volta sulla organizzazione del la- strumenti utili, al fine di valutare costante-
voro, prevedendo per ogni impresa esecutri- mente durante il percorso produttivo in can-
ce i modelli organizzativi (il D. Lgs. 81/2008 re- tiere il livello di qualità delle misure di preven-
cepisce i principi della qualità). zione e protezione adottate.
Se quindi la qualità viene raggiunta tramite mi-
I modelli organizzativi surazioni, verifiche e successivi aggiornamenti al
Modelli organizzativi che, in poche parole, si- fine del miglioramento continuo, occorre do-
gnificano individuare all’interno del processo tarsi di alcuni modelli e dei metodi di lavoro,
produttivo precisi ruoli e compiti dei vari ad- con i quali orientarsi nel dedalo delle infra-
detti con precise istruzioni e procedure. strutture conoscitive.
I soggetti interessati sono responsabili a va- Innanzitutto, occorrerà riferirsi agli standard
ri livelli (dal committente al lavoratore) e sono qualitativi attesi, utili anche ai fini della verifi-
chiamati ad organizzare, pianificare, svilup- ca della conformità e dell’efficacia delle misure di
pare, raggiungere, applicare, verificare, riesa- prevenzione e protezione adottate nel cantiere.
minare, mantenere e migliorare, le condizioni Negli standard dovranno essere presenti:
di sicurezza del cantiere a) Elementi descrittivi;
Detti modelli si basano sulle tecniche del miglio- b) Elementi grafici;
ramento continuo. Queste tecniche, previste c) Elementi per la misurazione.
anche dai sistemi di gestione della qualità, so- Questi tre “parametri” devono essere tra lo-
no strumenti per eliminare gli errori rispetto agli ro correlati, cioè deve essere possibile, da par-
standard di sicurezza stabiliti sia dal legislatore te di un osservatore, eseguire una validazione
sia dalle varie norme di buona prassi, in merito del progetto o del sistema esecutivo adottato.
applicabili, e per incidere al fine di ottenere la Gli elementi per la misurazione permettono di
diminuzione del numero degli infortuni e delle rispondere a tre importanti quesiti:
malattie professionali, che purtroppo affliggo- 1) il sistema è conforme alla legge?
no il comparto produttivo dell’edilizia. 2) il sistema è efficace?
Tra gli strumenti operativi da adottare per la ge- 3) il sistema è migliorabile?
stione della qualità in sicurezza vi sono i docu- Per il raggiungimento efficace degli obietti-
menti di gestione dei rischi quali: il Documento vi prefissati, si possono seguire check list che
di Valutazione dei Rischi (DVR) per i luoghi di la- funzionano da verifiche delle condizioni mi-
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