Page 66 - x web_Inarcassa 3_2022
P. 66

fondazione




                  manifesto programmatico promuove, infatti,  damento di servizi di architettura e ingegne-
                  una agenda per l’Italia di domani perché toc-  ria a titolo gratuito, talvolta avallate dai giudi-
                  ca i temi centrali su cui il Parlamento, già dal-  ci amministrativi, allora vuol dire che una leg-
                  la prossima Legislatura, è chiamato a dare ri-  ge sull’equo compenso è quanto mai neces-
                  sposte adeguate e in tempi brevi. La Fonda-  saria e attesa da tutto il mondo delle profes-
                  zione ha lanciato una serie di proposte il cui  sioni. Purtroppo, come è noto, l’iter di appro-
                  impatto positivo sarebbe evidente per tut-  vazione della legge, sulla quale la Fondazio-
                  to il sistema Paese. Del resto, la Fondazio-  ne Inarcassa non ha mancato di far pervenire
                  ne Inarcassa, consapevole dello straordina-  proposte e contributi partecipando ai due ci-
                  rio ruolo economico, sociale e sussidiario che  cli di audizione in Commissione (alla Camera
                  hanno avuto le libere professioni nella cresci-  e al Senato) si è arenato a causa di un man-
                  ta, materiale ed infrastrutturale, del Paese è  cato accordo tra le forze politiche di maggio-
                  fermamente convinta che la valorizzazione  ranza. Ciò nonostante, la prossima legislatu-
                  della libera professione sia funzionale al rag-  ra vedrà la Fondazione Inarcassa ancora im-
                  giungimento dei prossimi obiettivi, tra tut-  pegnata su questo fronte con una proposta
                  ti il PNRR, la transizione blu&green e, conse-  chiara e precisa: occorre fissare una soglia al
                  guentemente, il rilancio economico oggi ag-  di sotto della quale il compenso non può rite-
                  gredito dall’inflazione e dall’aumento dei co-  nersi equo, e ciò deve valere in tutti i rapporti
                  sti delle materie prime.                    con la committenza, sia pubblica che privata.
                  Gli obiettivi della nuova campagna di comu-  L’equo compenso è certamente tra i temi più
                  nicazione istituzionale non nascondono, inol-  sentiti dai professionisti, ma non è il solo. La
                  tre, l’esigenza di provare a dare una risposta  valorizzazione della libera professione dell’a-
                  concreta al modo, per certi versi inaspettato,  rea tecnica passa senza dubbio anche da un
                  che ha portato alla fine della XVIII Legislatura.  percorso  di  riqualificazione  dei  consulen-
                  Con essa, infatti, si sono interrotti importan-  ti tecnici di ufficio, risorse indispensabili per
                  ti iter legislativi che interessano in modo si-  il buon funzionamento del sistema giudizia-
                  gnificativo le liberi professioni. Si pensi all’e-  rio. Negli ultimi mesi, la Fondazione ha avan-
                  quo compenso, il cui disegno di legge era or-  zato una serie di proposte in materia anche
                  mai ad un passo dall’approvazione in via de-  avviando una importante interlocuzione con
                  finitiva. Le elezioni anticipate hanno riportato  il Ministero della Giustizia. A luglio scorso, il
                  il provvedimento al nastro di partenza. Tut-  Consiglio dei ministri ha approvato in via pre-
                  to il lavoro fatto in sede parlamentare, anche  liminare gli schemi di decreto legislativo di at-
                  con il contributo delle associazioni e organiz-  tuazione della legge delega di riforma del pro-
                  zazioni che rappresentano gli interessi legit-  cesso civile e dell’ufficio per il processo, ap-
                  timi dei professionisti dell’area tecnica, e non  provata dal Parlamento il 26 novembre 2021.
                  solo, non produrrà, purtroppo, i risultati spe-  In attesa che il Parlamento concluda l’esame
                  rati. A pagarne il prezzo più alto saranno quei  degli schemi di decreto legislativo, possiamo
                  professionisti che confidavano in una nuova  dirci soddisfatti parzialmente. Alcune nostre
                  e più efficace legge sull’equo compenso che,  richieste sono state accolte. Ciò nonostante,
                  per quanto migliorabile, avesse il pregio di  il percorso di valorizzazione e riqualificazio-
                  garantire più diritti in capo ai liberi professio-  ne è ancora molto lungo. Sarà fondamenta-
                  nisti ed invertire una tendenza che purtroppo,  le operare in direzione di una revisione della
                  anche nel comparto pubblico, è diventata una  normativa sui compensi, assolutamente ina-
                  vera e propria piaga istituzionale.         deguati perché sono ancora determinati sul-
                  Se alle pubbliche amministrazioni è anco-   la base del decreto del ministero della Giusti-
                  ra oggi consentito di bandire gare per l’affi-  zia del 30 maggio 2002.




               64  3/2022
   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70   71