Page 47 - Inarcassa 3_2020
P. 47

Inarcassa, in attesa dell’adozione dei protocolli di  IL MODELLO ANTI-CORRUZIONE
                  legalità, ha ritenuto comunque opportuno abbrac-  DI INARCASSA
                  ciare, sin dal 2015, lo spirito della legge e cogliere  L’adozione dell’approccio preventivo alla lotta alla
                  l’occasione per dare avvio al proprio interno ad un  corruzione ha implicato pertanto l’avvio di un pro-
                  processo di gestione del rischio di corruzione e re-  cesso  di risk  management  applicato  al  fenomeno
                  lativa predisposizione del Piano di Prevenzione della  basato sui principali modelli di gestione integrata
                  Corruzione e della Trasparenza (PPCT) e dei succes-  del rischio a livello internazionale.
                  sivi aggiornamenti annuali.                 Il Framework ERM 2004 attribuisce alla funzione di
                  Gli enti in controllo pubblico o “partecipati” dalla PA  gestione del rischio un ruolo fondamentale nell’effi-
                  che hanno già sviluppato un MOG 231 o sono inten-  cacia del sistema di controllo interno dell’ente ed è
                  zionati a implementarlo devono valutare le necessa-  alla base anche del Piano di Audit risk based predi-
                  rie integrazioni del modello rispetto alle previsioni  sposto annualmente dalla funzione di Internal Audi-
                  della legge 190/2012. È necessario pertanto adot-  ting di Inarcassa. Il modello è il frutto di un insieme
                  tare una metodologia integrata di risk assessment  di regole e controlli che, al fine di salvaguardare le
                  che tenga in considerazione le peculiarità dei due  risorse e il patrimonio aziendale, contribuisce a: in-
                  framework normativi. Devono però essere tenute  dividuare gli eventi o circostanze interne ed esterne
                  in debita considerazione le due principali differenze  all’ente che generano rischi e opportunità, valutare
                  ovvero  l’assenza  nell’impianto  normativo  previsto  le probabilità e l’eventuale impatto del loro accadi-
                  dalla legge anti-corruzione del concetto di interesse  mento, in correlazione con il livello di accettabilità
                  dell’ente che è invece l’elemento centrale nella qua-  da parte dell’ente, e stabilire le strategie di risposta
                  lificazione della sua responsabilità amministrativa ai  e monitoraggio del fenomeno, mantenendo, al con-
                  sensi del decreto 231. La legge 190/2012 dà inoltre al  tempo, l’intera organizzazione aziendale costante-
                  concetto di corruzione un’accezione ampia includen-  mente orientata alla creazione di valore.
                  do tutte le situazioni nelle quali, a prescindere dalla  Il Framework ERM 2004 è rappresentato graficamen-
                  rilevanza penale, si evidenzi un malfunzionamento  te da un cubo definito “Coso Cube” (vedi p. 46).
                  dell’amministrazione. Infine va considerato il diverso  Il cubo evidenzia l’interrelazione  esistente tra le
                  perimetro di intervento del framework 231 che non si  quattro categorie di obiettivi/rischi aziendali (strate-
                  limita al rischio corruttivo ma si estende a molteplici  gici, operativi, reporting, compliance), i quattro pos-
                  altre categorie di reato presupposto (reati societari,  sibili livelli organizzativi delle imprese (Ente, Dire-
                  ambientali, sicurezza nei luoghi di lavoro, ecc.).  zioni/Funzioni, Unità di business e Controllate) e gli
                                                              otto componenti dell’ERM, come descritti nel grafico
                                                              a fianco. Il piano anti-corruzione si instilla come un
                                                              vero e proprio obiettivo di Inarcassa integrato in ogni
                                                              livello e in ogni componente.
                                                              L’ERM permette al management di affrontare in ma-
                                                              niera efficace le incertezze e i conseguenti rischi/
                                                              opportunità,  accrescendo  la  capacità  di  generare
                                                              valore attraverso il conseguimento dell’equilibrio ot-
                                                              timale tra gli obiettivi ed i rischi conseguenti.
                                                              Nelle organizzazioni in cui il Sistema di Controllo In-
                                                              terno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) non è integra-
                                                              to i diversi assurance provider (funzioni di controllo)
                                                              adottano una propria metodologia di assessment e
                                                              di valutazione dei rischi, producono propri report e
                                                              forniscono informazioni specifiche sulla attività svol-
                                                              te (cosiddetta gestione per “silos”).



                                                                                                        45
   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52