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IL RISCHIO CORRUZIONE E IL D.LGS. 231/2001 sinergie e ad aumentare i punti di tangenza tra le due
Il D.Lgs. 231/2001 nasce, su impulso dell’Unione Eu- discipline. Il processo di integrazione, attualmente in
ropea e dell’OCSE, e si è ispirato al Foreign Corrupt fase sperimentale, presenta rilevanti difficoltà appli-
Practices Act degli USA (1977), come strumento per cative. Allo stesso tempo, però, si riescono ad intra-
diffondere la cultura della trasparenza e del rispetto vedere interessanti prospettive evolutive.
delle regole all’interno dell’impresa, incentivando L’ambito soggettivo di applicazione delle due disci-
quest’ultima – attraverso il beneficio dell’esenzione pline è sicuramente un elemento di congiunzione. Gli
da responsabilità – ad adottare presidi organizzativi enti pubblici economici e gli enti privati/società in
Come Inarcassa gestisce e previene il rischio corruzione
e procedure idonee a intercettare e gestire il rischio controllo pubblico hanno l’obbligo di integrare, qualo-
di corruzione. Successivamente si estende a ulteriori ra sia stato adottato, il Modello di Organizzazione, Ge-
rischi di reato, depotenziandone in parte l’efficacia. stione e Controllo D.Lgs. 231/2001 (di seguito MOG
Il D.Lgs. 231/2001 ha costituito una fonte di ispira- 231) con misure idonee a prevenire anche i fenomeni
zione per la legge 190/2012 (anticorruzione) la quale di corruzione e illegalità in coerenza con le finalità del-
ha introdotto modelli di risk management e controlli la legge 190/2012 inserendole in una apposita sezio-
interni alla Pubblica Amministrazione volti a preve- ne del documento del MOG 231 o allegando a questo
nire fatti di corruzione, che richiamano modalità e un piano anti-corruzione ad hoc. Nel caso in cui non
termini propri del decreto 231/2001. sia stato implementato il MOG 231, oltre all’obbligo
La disciplina dell’anticorruzione – che si compone di darne motivazione, è previsto comunque l’obbligo
della legge 190, dei suoi decreti attuativi, del Piano di adottare un Piano di Prevenzione della Corruzione e
Nazionale Anticorruzione e delle Linee guida Anac della Trasparenza (PPCT).
– è un sistema complesso di recente adozione e in
continua evoluzione e contiene indicazioni specifiche LA NORMATIVA PER LE CASSE
sugli obblighi cui sono soggette la PA, le società e gli DI PREVIDENZA
enti soggetti a controllo pubblico, nonché sulle mo- Le società a partecipazione pubblica, le associazioni,
dalità applicative. Questo grado di specificità della le fondazioni e gli enti di diritto privato anche pri-
disciplina anticorruzione deriva anche dal fatto che il vi di personalità giuridica, con bilancio superiore a
legislatore del 2012 trova un contesto più maturo, in 500 mila euro che esercitano funzioni amministra-
cui molti presidi organizzativi con finalità preventiva tive, produzione di beni e servizi a favore della PA
sono già stati vagliati dalla giurisprudenza e dalle o gestione di servizi pubblici (Casse di Previdenza),
prassi nel corso di un decennio di applicazione del non sono considerati in controllo pubblico. Tuttavia
D.Lgs. 231/2001. in considerazione delle finalità istituzionali perse-
guite non viene meno l’interesse generale alla pre-
L’EVOLUZIONE: LA LEGGE 190/2012 venzione della corruzione. La norma prevede che sia
La legge 190/2012 rappresenta un’evoluzione della di- compito delle amministrazioni che a essi affidano
sciplina 231 e le indicazioni contenute possono essere lo svolgimento di attività di interesse pubblico, pro-
un nuovo punto di riferimento anche per le società che muovere l’eventuale adozione del MOG 231 e delle
adottano modelli organizzativi idonei a prevenire il ri- misure per la prevenzione della corruzione previste
schio del reato di corruzione nei rapporti con la PA. La dalla Legge 190/2012, da definire attraverso la sti-
3/2020 legge anti-corruzione ha dato vita a una strategia inte- pula di appositi Protocolli di legalità. Per le Casse di
grata di prevenzione dei fenomeni corruttivi. In questo Previdenza i Ministeri Vigilanti hanno ritenuto che
terreno comune l’anti-corruzione e la trasparenza si l’adozione del decreto interministeriale in materia
interconnettono alla disciplina della responsabilità di investimento delle risorse finanziarie degli enti
amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001 conser- previdenziali, dei conflitti di interesse e di banca
vando una propria autonomia. Di recente, soprattutto depositaria, ancora in attesa di approvazione, rap-
mediante interventi dell’Anac, si è voluta superare la presenti l’atto propedeutico alla predisposizione dei
separazione strutturale dei modelli, mirando a creare protocolli anti-corruzione.
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