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professione
       Maria Cicchitti e Giancarlo Lochi



                                      Terra cruda, un’antica

                                      contemporaneità


                                      “Ripercorrere l’avventura della costruzione in terra cruda
                                      vuol dire ripercorrere la storia dell’umanità”, Mario Cucinella


                       a terra cruda è un materiale da costru-  ni in Pisé: un impasto in terra quasi asciutta,
                       zione antico e versatile, basato sull’u-  pressato in casseforme che vengono rimosse
                 L so della terra non cotta, addizionata ad  una volta che il muro ha raggiunto una buo-
                  inerti. In terra cruda sono state realizzate  na coesione.
                  costruzioni di ogni tipo, piccole case ma an-  In Friuli si riconoscono le costruzioni in Tor-
                  che edifici religiosi, strutture difensive e par-  chis, formate da una struttura portante in le-
                  ti di città di notevoli dimensioni, anche in al-  gno con tamponamento in graticciato ligneo e
                  tezza.                                      terra cruda. Invece nelle campagne abruzzesi e
                  Le costruzioni in terra cruda sono diffuse in  marchigiane la tecnica prevalente è quella del
                  tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’I-  Massone (simile al Cob inglese o Bauge fran-
                  ran al Cile, all’India, all’Europa. Sono oggetto  cese), un impasto di terra, paglia, acqua e sab-
                  di studi scientifici e di ricerche universitarie,  bia, posto in opera ancora umido, a strati alti 70
                  che ne hanno documentato la diffusione e le  cm, che devono asciugare prima della posa in
                  tecniche costruttive, le caratteristiche tecni-  opera dello strato sovrastante. Un unicum nel
                  che, i metodi di conservazione e le prospetti-  panorama italiano è il quartiere di Villa Ficana,
                  ve di nuovi usi. Gli studi attuali hanno messo  a Macerata, interamente realizzato con la tec-
                  in evidenza che quasi il 40% della popolazione  nica del Massone, risalente alla metà dell’800.
                  mondiale abita o utilizza case di terra.    Il quartiere è stato recentemente ristrutturato
                                                              ed è, oggi, abitato e sede di un ecomuseo.
                  Anche in Italia sono presenti costruzioni in
                  terra cruda, soprattutto in forma di piccole
                  case,  che  oggi  restano  silenziose  sentinelle
                  di un recente passato che utilizzava le risor-
                  se locali più per necessità che per la consape-
                  volezza del benessere dell’abitare apportato
                  dal materiale.
                  Gli edifici sono realizzati con le tecniche co-
                  struttive in uso anche in altre parti del mon-
                  do, tutte accomunate dall’impiego della ter-
                  ra argillosa, tradizionalmente impastata con
                  paglia, sabbia, acqua e, a volte, con picco-
                  li ciottoli.
                  Le diverse tecniche costruttive influenza-
                  no l’immagine delle costruzioni e connota-
                  no i paesaggi: sono in Adobe (mattoni crudi
                  o Làdiri) le costruzioni presenti nei centri ur-
                  bani del Sud Sardegna, mentre nell’alessan-
                  drino, in Piemonte, sono diffuse le costruzio-  Casalincontrada (CH). Foto di Francesca Betti



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