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Paolo Ribichini
Il Coronavirus colpisce
anche la Biennale di Venezia
“Siamo costretti a rinviarla”
L’emergenza sanitaria obbliga gli organizzatori
a posticipare l’inizio dell’evento al prossimo anno
emergenza Coronavirus colpisce an- tecture and Planning al Massachusetts Insti-
che la 17^ edizione della Mostra Inter- tute of Technology (MIT), ha lanciato ai suoi
L’ nazionale di Architettura della Bienna- colleghi. La condivisione è – spiega – il rime-
le di Venezia. L’evento, dopo un’iniziale ripro- dio all’individualismo e alle crisi del pianeta.
grammazione del calendario, è stato rinvia- Ma sottolinea anche all’esigenza di un nuovo
to al 2021. Non cambia il programma di “How “contratto spaziale” che incoraggi il suo vero
will we live together?”, mostra curata da Ha- custode, l’architetto, a coinvolgere nella pro-
shim Sarkis, che avrebbe dovuto svolgersi a pria ricerca altre figure professionali e grup-
Venezia dal 29 agosto al 29 novembre 2020. pi di lavoro. Artisti, costruttori, artigiani, dun-
Inizierà, invece, sabato 22 maggio e si conclu- que, ma anche politici, giornalisti, sociologi,
derà domenica 21 novembre 2021. cittadini. “Questa mostra – precisa Hashim
“La decisione di posticipare a maggio 2021 Sarkis – vuole affermare l’idea che è proprio
la Biennale Architettura è una presa d’atto in virtù della sua specificità materiale, spazia-
dell’impossibilità di procedere nella realizza- le e culturale che l’architettura orienta i vari
zione di una mostra modi di vivere insieme”.
“Chiediamo agli architetti così complessa e di Con l’interrogativo “How will we live togeth-
di immaginare degli spazi respiro mondiale, er?” (“Come vivremo insieme?”) che dà il titolo
nei quali vivere a causa del persi- all’edizione di quest’anno, Sarkis cita Aristo-
generosamente insieme” stere di una serie di tele che “quando si pose questa domanda per
difficoltà oggetti- definire la politica, propose il modello di città”.
ve dovute all’emer- Il mondo cambia e l’architettura deve cam-
genza sanitaria internazionale in corso”, spie- biare con lui. È su questo punto che la Bienna-
gano gli organizzatori in una nota. La situa- le di quest’anno si interroga: quali strade se-
zione di emergenza ha pregiudicato “la realiz- guire? Una strada è forse tracciata dall’attivi-
zazione, il trasporto e la presenza delle ope- smo emergente di giovani architetti – chia-
re e di conseguenza la qualità della mostra mati a proporre alternative – e alle revisioni
stessa”. radicali concepite dalla pratica dell’architet-
“In un contesto caratterizzato da divergenze tura per affrontare queste sfide.
politiche sempre più ampie e da di- La Mostra, come da anni, sarà ospitata dal
suguaglianze economiche sempre Padiglione Centrale e dai Giardini, oltre che
maggiori, chiediamo agli architetti dall’Arsenale e da Forte Marghera. Saran-
di immaginare degli spazi nei qua- no 114 i partecipanti in concorso, provenien-
li vivere generosamente insieme”. È ti da 46 paesi diversi. La partecipazione di-
questo l’appello che Hashim Sarkis, venta sempre più variegata con una più for-
Sito della Biennale curatore della Biennale d’Architettu- te presenza di architetti africani, sudameri-
2021 ra e preside della School of Archi- cani e asiatici.
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