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idee e dintorni
Paolo Ribichini
Sui monti senza riscaldamento
La scommessa vinta a Chamois
grazie al legno e alla paglia di riso
L’architetto Tiziana Monterisi ha riprogettato uno chalet valdostano
con materiali naturali salubri e soprattutto sostenibili
rasformare un vecchio rudere in una lità 2017 nella categoria Edilizia Ristruttura-
casa “passiva”. È la sfida riuscita di Ti- zione/Restauro.
T ziana Monterisi, esperta di bioarchi- Il suo studio, che ha riprogettato l’edificio,
tettura e di ristrutturazioni sostenibili. Una ha utilizzato soluzioni costruttive completa-
delle sue realizzazio- mente naturali per ridurre l’impatto ambien-
ni più note è l’edifi- tale, senza rinunciare al design e consenten-
Sono state utilizzate soluzioni cio ottocentesco tra- do di trasformare la vecchia abitazione in
costruttive completamente sformato in una mo- una casa “passiva”, cioè in un edificio che ab-
naturali per ridurre derna abitazione dallo bia consumi energetici prossimi allo zero. Le
l’impatto ambientale stile montano a Cha- pareti esterne, per esempio, sono state rea-
mois, a 1.816 metri di lizzate con paglia di riso, un ottimo isolante
altezza, in Valle d’Aosta. Casa UD, così è sta- che consente di mantenere piuttosto stabi-
ta ribattezzata, ha vinto il Premio Sostenibi- le la temperatura interna, sia in inverno che
La casa UD a Chamois. Foto arch. Tiziana Monterisi
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