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Al contempo, non risultano inoltre ancora va-
rati i provvedimenti sui livelli di progettazione
e sulle regole in merito al project management,
oltre all’emissione da parte dell’Anac dell’ag-
giornamento delle linee guida n. 1/2016, re-
lative al BIM, messe in consultazione pubbli-
ca nell’estate del 2018.
Nello scorso 28 febbraio, il Consiglio dei mi-
nistri ha approvato un disegno di legge “De-
lega al Governo per la semplificazione, la ra-
zionalizzazione, il riordino, il coordinamento
e l’integrazione della normativa in materia di
contratti pubblici” che elimina qualsiasi riferi-
mento ai decreti attuativi del Codice, rinvian-
do lo sviluppo ed articolazione della disciplina
esecutiva a un unico regolamento. La man-
canza di stabilità legislativa che caratterizza
il Codice di contratti pubblici, peraltro, coin-
volge anche la norma volontaria; l’emissione
delle norme ISO 19650 parti 1 e 2 compor-
terà, infatti, l’esigenza di uniformare ad esse
tutti gli strumenti normativi nazionali subor-
dinati.
In questo contesto, caratterizzato dall’as-
senza di un quadro di regole organico e com-
pleto, le aspettative delle stazioni appaltanti,
che hanno deciso di investire sull’innovazione
e su un percorso di digitalizzazione delle pre-
strativo e imprenditoriale, quale quello na- stazioni, rischiano di rimanere prive di efficaci
zionale, ancora legato a una cultura preva- risposte da parte del legislatore. Come peral-
lentemente analogica. A ciò va aggiunto che tro si può percepire dall’analisi dei cosiddet-
con l’entrata in vigore del D.Lgs. 50 del 2016 ti bandi BIM pubblicati dal 2016 in poi, que-
e del D.M. 560 del 2017, il legislatore ha posto sta circostanza comporta spesso la predi-
le basi del percorso di elaborazione di nuo- sposizione da parte delle stazioni appaltanti
ve norme in grado di innovare ed integrare le di documentazione di gara con previsioni ge-
precedenti disposizioni in materia di digita- neriche e a volte inadeguate, creando un dif-
lizzazione. A oggi, però, il Codice dei contrat- fuso disorientamento tra gli operatori – pe-
ti necessita ancora di rilevanti provvedimen- raltro in un settore già da tempo in forte cri-
ti di attuazione, per potersi definire completo. si – ma anche il rischio della crescita dei con-
Deve essere ancora condiviso, infatti, il de- tenziosi. <
creto di cui all’art. 44 del D.Lgs. 50 del 2016, 1
con il quale verranno definite le modalità di
digitalizzazione delle procedure di tutti i con-
tratti pubblici ma anche le altrettanti rilevan- * Avv. Andrea Versolato, specializzato in appalti pubbli-
ci, esperto di contrattualistica. Docente e autore di nu-
ti disposizioni attuative relative alla qualifica- merose pubblicazioni sui profili giuridici della digitalizza-
zione delle stazioni appaltanti. zione.
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