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professione
Andrea Versolato*
BIM e digitalizzazione
nel settore delle opere pubbliche
Profili normativi e contrattuali
al 1° gennaio di quest’anno sono di adattamento degli usuali contratti e pro-
scattati nuovi obblighi per i contratti cedure alla nuova situazione giuridica e alla
D pubblici in merito all’articolo 2 lettera specificità del suo oggetto. La regolamenta-
a) del Decreto ministeriale n. 560 del 2017. Il zione dei profili giuridici del BIM in Italia è sta-
Building Information Modeling (BIM) è ora ob- ta effettuata principalmente mediante l’in-
bligatorio per appalti superiori ai 100 milioni serimento di modifiche e aggiunte ai format
di euro. Con particolare riferimento alla mo- dei tradizionali contratti di appalto, ovvero
dellazione e alla gestione informativa da par- mediante una prima implementazione giuri-
te delle stazioni appaltanti, va segnalato co- dica dei Capitolati informativi. Pur in assen-
me l’articolo 3 del decreto subordini espres- za dell’auspicabile redazione di un template di
samente l’utilizzo del BIM alle seguenti tre Capitolato speciale o di un’apposita appen-
condizioni: la redazione di un piano di forma- dice al Capitolato informativo, che contiene
zione del personale, di un piano di acquisi- una compiuta rappresentazione degli aspet-
zione o di gestione digitale dei processi de- ti contrattuali-giuridici inerenti l’utilizzo del
cisionali e informativi e di un atto organizza- BIM, le categorie giuridiche e gli assetti con-
tivo che espliciti il processo di controllo e ge- trattuali dell’appalto tradizionale ben si pos-
stione, i gestori dei dati e la gestione dei con- sono adattare ai processi di digitalizzazione
flitti. A ciò va aggiunto che l’articolo 7 identi- del settore delle costruzioni, grazie alla natu-
fica un’ulteriore adempimento preliminare al rale capacità del diritto di assorbire le nuove
ricorso del BIM, richiedendo ai fini dell’intro- metodologie, all’interno di categorie genera-
duzione dello stesso la redazione del Capito- li che resistono da tempo.
lato informativo. L’approfondimento della nuova metodolo-
Ma vi è di più. Le stazioni appaltanti per adot- gia ha consentito di individuare alcune aree di
tare la metodologia BIM avranno la necessità, criticità, da un punto di vista giuridico, ricon-
infatti, di dotar- ducibili in primis alla collaborazione e all’agire
Il BIM promuove la collaborazione si anche di un am- interoperabile.
tra i singoli soggetti coinvolti nel biente di condivi- Il BIM promuove e prevede la collaborazione
progetto e l’interdipendenza nella sione dei dati (AC- tra i singoli soggetti coinvolti nel progetto e
realizzazione dell’opera Dat/CDE). L’ACDat, l’interdipendenza nella progettazione, realiz-
così come definito zazione e gestione dell’opera. La nuova me-
dall’articolo 2 del decreto n. 560/2017, rap- todologia coinvolge innanzitutto i tradiziona-
presenta un complesso ecosistema digitale, li soggetti che operano nella pianificazione,
all’interno del quale gli aspetti collaborativi, progettazione, realizzazione e gestione del-
caratteristici della metodologia de qua, pos- le opere pubbliche e delle opere private. Il BIM
sono pienamente esprimersi. prevede, tuttavia, anche la presenza di nuovi
A seguito dell’introduzione dei metodi e stru- profili professionali. I compiti e le responsabi-
menti elettronici specifici, sarà inevitabile – lità delle citate figure professionali dovranno
oltre al rispetto dei citati vincoli – un’attività essere dettagliati e chiariti, a livello contrat-
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