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professione
cessariamente richiedono un’idea progettua-
le aperta e capace di esercitare un controllo
su tutte le possibili implicazioni del progetto.
Per il futuro di questo ricco e articolato pa-
trimonio architettonico sono imprescindibi-
li, quindi, il dialogo interdisciplinare, lo stu-
dio e la condivisione di metodologie di anali-
si dei siti e dei loro contesti, la sottoscrizione
di protocolli di monitoraggio e manutenzione,
strategie mirate alla valorizzazione culturale,
economica e sociale, progetti di restauro e ri-
conversione ad uso civile (residenziale, socia-
le, culturale, produttivo, turistico) o militare.
Piacenza, ex Caserma Vittorio Alfieri, già convento delle Bene- Conoscere per valorizzare le potenzialità ori-
dettine, fabbricato inizio XX secolo, lato nord
ginarie degli immobili potrà essere garanzia
di interventi esemplari e di visibilità, ma potrà
re molto diversa da quella di strutture ano- costituire un campo di sperimentazione per
nime e disadorne alle quali solitamente si as- soluzioni edilizie innovative, uso di materiali
socia l’idea di caserma nel paesaggio urbano. compatibili, sistemi di impianto evoluti in gra-
Strutture e aspetto degli edifici sono caratte- do di integrarsi con le caratteristiche materi-
rizzati da elementi tecnici e sistemi costrut- che e tecniche delle costruzioni storiche, nel ri-
tivi legati alla produzione e alle competen- spetto dell’identità di queste architetture. <
ze di maestranze locali. E sono anche i con-
testi locali a suggerire i possibili riusi. Le ipo-
tesi di recupero devono infatti nascere dalla
lettura dei singoli insediamenti nei rispettivi
contesti, dalla conoscenza dei grandi spazi e
dai necessari interrogativi sul migliore utilizzo
possibile, dalla scelta delle modalità di inter-
vento tecnico più appropriate. L’analisi del ric-
co e articolato patrimonio militare deve ne-
cessariamente avvenire su più piani per indi-
viduare le destinazioni d’uso compatibili al fi-
ne di arrestare il degrado di questi beni, atti-
vare processi di sviluppo locale, renderli frui-
bili alla collettività nel rispetto dell’identità e
del sistema costruttivo originario. Ovvero al-
la base di qualsiasi intervento di recupero de-
ve esserci la ricerca del necessario equilibrio
fra conservazione e trasformazione. Inoltre,
negli interventi di conservazione e di valoriz-
zazione del patrimonio edilizio esistente, non
si può più prescindere dall’affrontare le pro-
blematiche riguardanti la sostenibilità, la ri-
duzione dei consumi energetici e il risparmio
di risorse. Temi articolati e complessi, che ne- Piacenza, ex Caserma Vittorio Alfieri, già convento delle Bene-
dettine, interno del fabbricato dell’inizio del XX secolo
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