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Venezia, Gaggiandre, foto di Andrea Avezzù
possono anche rivelare la presenza o l’as- sione su progetti noti del passato; la secon-
senza in genere dell’architettura, se inten- da, con 12 partecipanti, dal titolo “The Practi-
diamo come architettura il pensiero applica- ce of Teaching”, raccoglie alcuni lavori svilup-
to allo spazio nel quale viviamo e abitiamo. E pati nell’ambito dell’insegnamento. In queste
la Mostra ci dà esempi, insegnamenti e moti- sezioni speciali non mancano palazzi storici ri-
vi di discussione”. generati dall’intelligenza degli architetti, edifi-
Farrell e McNamara hanno utilizzato il Mani- ci dimenticati rivisitati e riportati alla vita, ne-
festo FREESPACE, diffuso a giugno del 2017, cessità infrastrutturali trasformate in struttu-
come punto di riferimento per la realizzazione re pubbliche. Inoltre, spiegano le due curatrici,
della Mostra. “Si è dimostrato uno strumento “molti dei professionisti invitati sono attivi nel
solido”, spiegano le due curatrici. “Ci è servi- campo della didatti-
to come misura e come guida per trovare una ca, componente es- Il Padiglione Italia si rivolge a
coesione nella complessità di una Mostra di senziale per assicu- quei territori fragili e altamente
enormi dimensioni”. Il senso del Manifesto è rare la continuità del- sismici che devono affrontare
racchiuso in un antico proverbio greco inserito la tradizione in archi- un crollo demografico
come sua chiosa: “Una società cresce e pro- tettura. Il mondo del
gredisce quando gli anziani piantano alberi al- fare e del costruire si fonde, così, con il mon-
la cui ombra sanno che non potranno sedersi”; do dell’immaginazione che viene valorizzato in
l’importanza fondamentale di saper guardare questo evento”.
al futuro e alle prossime generazioni. Tra i vari architetti che prenderanno parte al-
La Mostra FREESPACE si articola tra il Padi- la Mostra ci sarà il portoghese Alvaro Siza, lo
glione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, con 71 studio elvetico Atelier Peter Zumthor & Par-
partecipanti. A questi si aggiungono coloro che tner, i newyorkesi Diller Scofidio + Renfro e il
prendono parte a due sezioni speciali: la pri- duo nipponico Kazuyo Sejima + Ryue Nishi-
ma, con 16 partecipanti, si intitola “Close En- zawa.
counter, meetings with remarkable projects” e L’edizione di quest’anno vede anche la par-
presenta le opere che nascono da una rifles- tecipazione di 63 Paesi negli storici Padiglio-
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