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previdenza
italiana è il fattore demografico, al cui inter- Fig. 9 – L’invecchiamento della popolazione di Inarcas-
no gioca un ruolo rilevante il demographic divi- sa e le previsioni di lungo periodo
Distribuzione per classi di età e genere
dend, definito come rapporto tra forza lavoro
e popolazione residente. 2000
Dopo un contributo positivo negli anni ‘70 e Femmine Maschi
’80, in cui la generazione dei baby boomers 90-94
95+
entra in massa nella forza lavoro, a parti- 85-89 0,4% 10%
80-84
re dagli anni ’90 il demographic dividend ha un 75-79
70-74
effetto negativo sulla crescita economica. In 65-69
60-64
questa “seconda fase” diventa fondamenta- 55-59
le il ruolo della componente migratoria, come 50-54
45-49
fattore di attenuazione degli effetti al ribasso 40-44 31%
35-39 12%
della popolazione sul Pil. < 35 8 6 4 2 0 2 4 6 8 10 12 14 16
Analisi della Banca d’Italia evidenziano il ruolo
negativo della demografia sulla crescita eco- 2015
nomica già a partire dagli ultimi due decenni. 95+ Femmine Maschi
Crescita dell’occupazione e dividendo demo- 90-94
85-89
grafico hanno infatti assunto un segno nega- 80-84 1% 13%
75-79
tivo a partire da inizio secolo, mentre il con- 70-74
65-69
tributo della produttività rimane una compo- 60-64
55-59
nente marginale della crescita totale. 50-54
45-49
Quanto agli scenari futuri, per l’Italia il de- 40-44
35-39
mographic dividend risulterebbe negativo nei <35 12% 18%
prossimi quattro decenni, compensato solo 8 6 4 2 0 2 4 6 8 10 12 14 16
parzialmente dall’immigrazione. Non si tratta 2030
di un fenomeno limitato all’economia italiana; 95+ Femmine Maschi
anche gli altri principali paesi europei saran- 90-94
85-89
no caratterizzati da un demographic dividend 80-84 1% 13%
75-79
di segno negativo nei prossimi 50 anni, inclu- 70-74
si quei paesi come la Francia che presentano 65-69
60-64
variazioni positive della popolazione. 55-59
50-54
Le implicazioni di policy che ne derivano sono 45-49
40-44
volte all’attuazione di politiche volte all’al- 35-39 12% 18%
<35
lungamento della vita lavorativa, alle poli- 8 6 4 2 0 2 4 6 8 10 12 14 16
tiche di genere per incrementare l’offerta di 2045
lavoro femminile e a politiche volte a favori- Femmine Maschi
95+
re migliori livelli di istruzione, in modo par- 90-94
ticolare nelle materie tecniche e scientifi- 85-89 13%
80-84 1%
che, per potenziare il capitale umano alla lu- 75-79
70-74
ce degli stretti legami con la produttività del 65-69
60-64
lavoro. Gli effetti negativi della demografia 55-59
50-54
sulla crescita economica sono stati mitiga- 45-49
ti in tutte le maggiori economie europee dai 40-44 12%
35-39
18%
flussi migratori. Questo si è verificato anche <35 8 6 4 2 0 2 4 6 8 10 12 14 16
in Italia, che è stata raggiunta da un sem-
pre maggior numero di migranti che hanno Fonte: Inarcassa
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