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tistiche degne di nota non disdegnano que-
                                                              sta produzione.
                                                              Così lo spettacolo, sotto forma anche comica,
                                                              ben si presta a diffondere istanze sociali, idee
                                                              politiche, talvolta rivoluzionarie, ma anche a
                                                              evidenziare le restrizioni che ne conseguono.
                                                              Merita un’attenzione particolare il teatro
                                                              dell’opera dei Pupi, che, tra la fine del 1700 e
                                                              l’inizio del 1800, fiorisce in Sicilia, che offre un
                                                              repertorio prevalentemente di soggetto ca-
                                                              valleresco.
                                                              Gli spettacoli a soggetto cavalleresco era-
                                                              no già diffusi in Europa sin dal ‘500 e rappre-
                                                              sentati con marionette. Nel ‘700 si diffuse-
                                                              ro anche in Sicilia, riscuotendo però solo agli
                                                              inizi dell’800 quel grande successo che portò
                                                              al perfezionamento della meccanica di mo-
                                                              vimentazione e alla particolare cura dell’e-
                                                              spressione figurativa, le  cui caratteristiche
                                                              tengono conto di un preciso codice iconogra-
                                                              fico, che varia a seconda della” scuola” di ap-
                                                              partenenza (Palermo, Catania).
                                                              Il repertorio è ispirato prevalentemente dal-
                                                              la narrativa cavalleresca medioevale del ciclo
                                                              carolingio, dalle gesta dei Paladini di Francia,
                                                              dal testo della Gerusalemme Liberata.
                                                              Nel 2001 l’opera dei pupi siciliani è stata pro-
                                                              clamata “capolavoro UNESCO del patrimonio
                                                              orale e immateriale dell’umanità”.
                                                              Il burattino, il cui teatro ha trovato la mi-
                                                              glior collocazione in luoghi aperti e forse per
                                                              questo  meno  controllabili,  diventa  voce  ed
                                                              espressione del proprio pubblico.
                                                              E quale miglior voce di burattino, se non quel-
                                                              la che Collodi ha saputo dare al suo Pinocchio,
                  Lucignolo, Muta Enrico Novelli detto Yambo (collezione Camerini)  è riuscita a trasmettere sentimenti umani…
                                                              rendendo concreto, con la propria metamor-
                  I caratteri dei personaggi, gli zanni, assu-  fosi, quanto di umano può nascondere un bu-
                  mono una valenza regionale e si diffondono  rattino?!
                  all’interno di confini linguistici ben precisi.   È importante sottolineare come anche il
                  A Bologna compare Fagiolino, creato da Cuc-  mondo dell’arte moderna ha subito il fascino
                  coli, a Modena Sandrone di Campogalliani, a  della “vita parallela” di questi personaggi im-
                  Roma Rugantino, ecc.                        maginari: come non ricordare gli arlecchini di
                  Anche i fondali dipinti o scenari assumono  Picasso e il suo grandioso sipario dipinto nel
                  connotazioni più precise, artisticamente più  1917 per la rappresentazione di “Parade”, vo-
                  accurate e descrittive e anche personalità ar-  luta da Cocteau! <




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