Page 95 - x web_Inarcassa 1_2024
P. 95
tistiche degne di nota non disdegnano que-
sta produzione.
Così lo spettacolo, sotto forma anche comica,
ben si presta a diffondere istanze sociali, idee
politiche, talvolta rivoluzionarie, ma anche a
evidenziare le restrizioni che ne conseguono.
Merita un’attenzione particolare il teatro
dell’opera dei Pupi, che, tra la fine del 1700 e
l’inizio del 1800, fiorisce in Sicilia, che offre un
repertorio prevalentemente di soggetto ca-
valleresco.
Gli spettacoli a soggetto cavalleresco era-
no già diffusi in Europa sin dal ‘500 e rappre-
sentati con marionette. Nel ‘700 si diffuse-
ro anche in Sicilia, riscuotendo però solo agli
inizi dell’800 quel grande successo che portò
al perfezionamento della meccanica di mo-
vimentazione e alla particolare cura dell’e-
spressione figurativa, le cui caratteristiche
tengono conto di un preciso codice iconogra-
fico, che varia a seconda della” scuola” di ap-
partenenza (Palermo, Catania).
Il repertorio è ispirato prevalentemente dal-
la narrativa cavalleresca medioevale del ciclo
carolingio, dalle gesta dei Paladini di Francia,
dal testo della Gerusalemme Liberata.
Nel 2001 l’opera dei pupi siciliani è stata pro-
clamata “capolavoro UNESCO del patrimonio
orale e immateriale dell’umanità”.
Il burattino, il cui teatro ha trovato la mi-
glior collocazione in luoghi aperti e forse per
questo meno controllabili, diventa voce ed
espressione del proprio pubblico.
E quale miglior voce di burattino, se non quel-
la che Collodi ha saputo dare al suo Pinocchio,
Lucignolo, Muta Enrico Novelli detto Yambo (collezione Camerini) è riuscita a trasmettere sentimenti umani…
rendendo concreto, con la propria metamor-
I caratteri dei personaggi, gli zanni, assu- fosi, quanto di umano può nascondere un bu-
mono una valenza regionale e si diffondono rattino?!
all’interno di confini linguistici ben precisi. È importante sottolineare come anche il
A Bologna compare Fagiolino, creato da Cuc- mondo dell’arte moderna ha subito il fascino
coli, a Modena Sandrone di Campogalliani, a della “vita parallela” di questi personaggi im-
Roma Rugantino, ecc. maginari: come non ricordare gli arlecchini di
Anche i fondali dipinti o scenari assumono Picasso e il suo grandioso sipario dipinto nel
connotazioni più precise, artisticamente più 1917 per la rappresentazione di “Parade”, vo-
accurate e descrittive e anche personalità ar- luta da Cocteau! <
93

