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Lago di Como, Villa Carlotta, fotografia di Dario Fusaro
Oggi, un’ampia fetta dell’opinione pubbli- l’offerta più vantaggiosa deve rapportarsi (in
ca associa alla realizzazione di opere pubbli- deroga?) con la promozione dello sviluppo so-
che inquinamento e devastazione della na- stenibile (compreso il risparmio energetico) di-
tura. Ciò ha spinto a cambiare anche la filo- ventando ciò un criterio selettivo o di aggiudi-
sofia progettuale delle opere attraverso una cazione del bando. Hanno, inoltre, un vantag-
necessaria interdisciplinarietà professionale gio quelle aziende in “possesso di un marchio di
che contempli le regole dello “sviluppo soste- qualità ecologica dell’unione europea (ECOLABEL
nibile” in difesa dell’ambiente rispetto all’in- UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del con-
serimento di un’opera nel contesto esistente. tratto, in misura pari o superiore al 30% del valore
D’altro canto anche l’articolo 4 del Codice dei delle forniture o delle prestazioni oggetto del con-
Contratti (D.Lgs. 50/2016) spiega che “L’affi- tratto stesso”, come si legge nell’articolo 95.
damento dei contratti pubblici aventi ad ogget- Di fronte a questa confusione, sarà necessa-
to i lavori, servizi e forniture dei contratti attivi, rio appellarsi alla giurisprudenza. Ma come si
esclusi, in tutto o in parte dall’ambito della ap- muoveranno, in attesa, i professionisti?
plicazione oggettiva del presente codice, avvie- È necessaria, quindi, una multidisciplinarietà
ne nel rispetto dei principi di economicità, effica- nella progettazione: architetti, ingegneri, chi-
cia, imparzialità, parità di trattamento, traspa- mici, biologi laureati nelle discipline ambien-
renza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell’am- tali e forestali devono collaborare per otte-
biente ed efficienza energetica”. “Il principio di nere un progetto compatibile sotto il profilo
economicità deve essere ispirato […] alla tutela ambientale.
dell’ambiente […] e alla promozione dello svilup- Non è facile ma necessario. Perché la nor-
po sostenibile, anche dal punto di vista energe- mativa è volta a ridurre gli sprechi e il depe-
tico”, recita l’articolo 30 dello stesso decreto. rimento dell’ambiente per un futuro calibra-
Ma questa norma crea confusione nella sua to ed equilibrato che preservi la natura e il
applicazione perché il prezzo più basso ovvero nostro futuro. <
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