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proporzioni secondo lui perfette per un corpo re solo il compasso e la squadretta: qui si en-
umano. Ma se il suo intento fosse stato so- tra in un mondo speciale. Questi sono gli stes-
lo questo non ci sarebbe stato bisogno di in- si strumenti dei costruttori delle cattedrali go-
serire l’uomo in un quadrato e in un cerchio. tiche che hanno recepito gli insegnamenti del-
Sarebbero bastati i suoi commenti riportati la grande scuola iniziatica egizia e li hanno ap-
sul disegno e avrebbe potuto disegnare a la- plicati alle loro opere.
to una figura umana in piedi. Perché inserisce Una gran parte di questi insegnamenti sono
la figura umana in queste due forme geome- contenuti in quel meraviglioso mondo che si
triche riuscendo a far sì che estremità (mani e chiama geometria sacra.
piedi) tocchino ambedue le forme? Qual era il
messaggio che voleva farci arrivare? Geometria sacra: inizio e forma del Tutto
Per cercare di capire cosa volesse dirci real- La geometria sacra contiene e sintetizza tut-
mente dobbiamo cominciare con l’esamina- ta la conoscenza misterica di quei popoli antichi
re con attenzione il significato del quadrato e che più hanno contribuito a riversare nella no-
del cerchio. stra cultura le informazioni e i principi che so-
Leonardo nel disegno riesce a sintetizzare no stati basilari per la nascita della nostra ci-
graficamente tre universi: quello umano (uo- viltà e che, ancora oggi, la influenzano. Men-
mo), quello della terra rappresentato dal qua- tre la geometria classica mette in risalto il suo
drato (simbolo che da sempre esotericamen- forte legame con la terra (insito nel suo stesso
te raffigura la Terra) e quello del cosmo rap- nome), la geometria sacra, collegandosi a mol-
presentato dal cerchio. ti principi e schemi matematici fondamenta-
Il fatto che l’uomo riesca a “toccare” ambe- li, mette in primo piano il grande progetto divi-
due i mondi (terrestre e celeste) non è altro no del cosmo. Fonda
che la rappresentazione pittorica del celebre le sue basi principal-
principio di Protagora secondo cui “l’Uomo è mente nell’Armonia. L’uomo diventa in qualche modo
la misura di tutte le cose”. La geometria sacra è il ponte di collegamento tra il
L’uomo diventa in qualche modo il ponte di il mezzo con cui i po- mondo materiale (quadrato) e il
collegamento tra il mondo materiale (ter- poli antichi potevano mondo spirituale (cerchio)
ra-quadrato) e il mondo spirituale (cielo-cer- avvicinarsi alla divini-
chio). Il fatto che Leonardo non abbia scritto tà e comprenderne l’essenza e l’insegnamen-
alcunché sul cerchio, sul suo centro e quindi to per poi utilizzarla nelle loro attività e nelle lo-
dell’ombelico è veramente sintomatico. ro espressioni importanti quali l’architettura, la
Leonardo sceglie il corpo maschile molto pro- scultura, l’arte in genere oltre che nella vita so-
babilmente per evitare eventuali reprimenda ciale. Ecco perché le venne dato l’appellativo di
da parte del mondo ecclesiastico del tempo se “sacra” in quanto era considerata il “verbo” di
avesse rappresentato una donna nuda. Il cer- Dio. Si sviluppa secondo un principio di assolu-
chio rappresenta l’Universo e quindi trovarne il ta fluidità. Non vi sono interruzioni. Continua a
centro significa fare un percorso iniziatico, un dispiegarsi e a espandersi sino alla creazione di
percorso di riflessione, di meditazione e di sin- tutto l’Universo. Ogni sua singola parte ha le-
tesi. Un percorso che Leonardo vuole sfidarci a gami con il Tutto. È una lingua universale, uni-
fare. Un percorso che il grande genio ci propo- voca e immutabile nel tempo, che mette in co-
ne di risolvere. A nostra disposizione abbiamo municazione diretta l’Armonia del creato e l’es-
solo la geometria sacra. Niente numeri, nien- sere umano.
te matematica, niente misure o distanze. Nul- Essa si basa su molti principi armonici, di cui
la che non siano cerchi, quadrati, triangoli o li- qui ricordiamo solo quelli che sono collegati
nee. Null’altro. Come strumenti possiamo ave- all’Uomo vitruviano:
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