Page 32 - Inarcassa 2_2019
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previdenza
a 1,5 e sale a 1,7 se si considerano anche arre-
trati, riscatti e ricongiunzioni. Il surplus è legato
principalmente al favorevole rapporto demo-
grafico tra iscritti e pensionati. Nel 2017, in-
fatti, la Cassa registra, a fronte di ogni pensio-
ne pagata, oltre cinque iscritti. Il dato è molto
positivo nel confronto con il sistema pubblico,
con un rapporto che tende all’unità, ma anche
nel panorama delle casse di previdenza.
Dal confronto con l’anno precedente, sia l’in-
dice di copertura sia il rapporto demografi-
co risultano in riduzione. Questo andamento,
osserva la Corte, è spiegato prevalentemente
dal fisiologico aumento delle prestazioni pre-
videnziali tipico di una gestione che si avvia
verso la fase di maturazione.
In prospettiva, questo effetto sarà ancora più
forte: i prossimi decenni saranno infatti ca-
ratterizzati dal passaggio delle generazioni
del baby boom dalla
La riforma contributiva del fase attiva alla pen-
2012 ha “messo in sicurezza” sione. Al processo di
l’equilibrio finanziario di lungo invecchiamento del-
periodo dei conti della Cassa la popolazione do-
vrebbe poi accom-
pagnarsi, un aumento significativo della spe-
ranza di vita media, con un conseguente ul-
teriore effetto negativo sui conti della Cassa.
Un sistema previdenziale, infatti, non va solo
valutato a oggi, ma in termini di equilibri pro-
spettici e in base alla sua capacità di garan-
tire la sostenibilità finanziaria nel lungo pe-
riodo. Ed è proprio sulla base delle valutazio-
ni del Bilancio tecnico, sviluppate su un arco
temporale di 50 anni, che gli organi di Inar-
cassa hanno messo mano, per tempo e con
lungimiranza, al proprio sistema previdenzia-
le: con la Riforma del 2012, la Cassa è infat-
ti passata dal metodo di calcolo retributivo a
quello contributivo in base pro rata. to i criteri in base ai quali selezionare le posizioni
da affidare alle società esterne per il recupero dei
Morosità contributiva crediti”. Osserva, tuttavia, che l’ammontare dei
La Corte riconosce gli sforzi effettuati da Inar- crediti è in aumento e raccomanda alla Cassa
cassa, che ha messo in campo varie strategie una “particolare attenzione” nei confronti delle
e diversi tipi di intervento, che hanno “modifica- posizioni creditorie verso gli iscritti.
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