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previdenza




                  ta medio annuo del monte redditi e delle no-  delle risorse del Piano è difatti destinata al-
                  ve variabili descritte sopra nel periodo che va  la costruzione di opere ed infrastrutture, ol-
                  dal 1995 al 2020. Inoltre, si sono poi distin-  tre che a misure relative alla riqualificazione
                  ti due sottoperiodi, vale a dire il periodo pre  ed all’efficientamento energetico degli edifi-
                  e post 2007, in quanto caratterizzati da ten-  ci, fornendo importanti stimoli al settore del-
                  denze macroeconomiche e da andamenti dei  le costruzioni e ai settori del relativo indot-
                  redditi dei professionisti molto differenti.  to. D’altra parte, dopo una prima fase in cui
                  Data la formulazione algebrica proposta, per  l’attuazione del PNRR ha incontrato ostaco-
                  ogni intervallo temporale riportato nella ta-  li e ritardi, le tendenze più recenti mostrano
                  bella la somma dei tassi di crescita delle no-  segnali di maggiore vivacità e questo lascia
                  ve variabili corrisponde al tasso di crescita del  sperare in una fase positiva per le opere pub-
                  monte redditi.                              bliche, che potrebbe attenuare gli effetti del-
                  Come si vede, nel corso degli ultimi decenni  la fine del superbonus.
                  sono state proprio le variabili specifiche del  Inoltre, va considerato che la richiesta di
                  settore ad incidere maggiormente sulla va-  competenze relative alla transizione ambien-
                  riabilità del monte redditi, mentre il contri-  tale non si esaurirà con la fine del PNRR, ma
                  buto delle variabili di carattere prettamente  resterà elevata anche negli anni a seguire, in
                  macroeconomico è stato più contenuto.       vista del conseguimento degli obiettivi euro-
                  Tale conclusione ben evidenzia quindi come,  pei di lotta al cambiamento climatico, offren-
                  oltre ai fattori di tipo macroeconomico, le va-  do prospettive positive per quanto riguar-
                  riabili peculiari che caratterizzano il mon-  da l’attività di architetti e ingegneri anche nel
                  do della professione di architetti e ingegne-  medio termine.
                  ri svolgano un ruolo importante nella spiega-  Tali tendenze, d’altra parte, si tradurranno in
                  zione dell’andamento del monte redditi.     una domanda di nuove competenze e profes-
                                                              sionalità che potranno necessitare di inve-
                  Quali sono le opportunità? Quali i rischi?  stimenti specifici in formazione da parte dei
                  Quali sono le opportunità e i rischi per l’anda-  professionisti che vorranno proporsi su que-
                  mento della professione nei prossimi anni e  sti temi, favorendo quindi coloro che partono
                  nei prossimi decenni?                       da livelli di scolarizzazione più elevati. È pos-
                  La domanda, ovviamente, non è di facile ri-  sibile che nei prossimi anni l’attività dei pro-
                  sposta, ma il quadro analitico sopra descrit-  fessionisti Inarcassa trovi nuovi sbocchi, an-
                  to ci aiuta a circoscrivere ed analizzare in ma-  dando incontro alle nuove esigenze profes-
                  niera più dettagliata alcuni fenomeni di inte-  sionali negli ambiti non solo della riqualifica-
                  resse.                                      zione energetica degli edifici, ma anche diret-
                  Nel complesso, nel breve termine sull’attivi-  tamente nelle attività di produzione di ener-
                  tà dei professionisti pesano i fattori specifi-  gia da fonti rinnovabili, oltre che nella tutela
                  ci della filiera delle costruzioni, e in particola-  del territorio e nello smaltimento dei rifiuti.
                  re quelli connessi all’aumento dei tassi di in-  Se queste sono le opportunità per il mondo
                  teresse e agli effetti dell’eliminazione dei ge-  della professione, vanno anche considerati
                  nerosi incentivi fiscali del superbonus. D’al-  una serie di rischi. Uno dei principali che grava
                  tra parte, ad un andamento particolarmente  sull’evoluzione del monte redditi Inarcassa è
                  incerto della domanda privata si affiancherà  quello legato al declino demografico, che ine-
                  un contributo positivo della domanda pubbli-  vitabilmente si ripercuoterà sul volume delle
                  ca, principalmente grazie all’esecuzione delle  nuove iscrizioni nei prossimi decenni.
                  opere previste dal Piano Nazionale di Ripre-  Inoltre, va considerata l’eventualità che nei
                  sa e Resilienza (PNRR). Una parte importante  prossimi decenni possa aumentare la quota




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