Page 88 - Inarcassa 1_2020
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solidarietà
                  Francesco Marocco



                                      La Sonda su Marte e Inarcassa

                                      insieme per aiutare

                                      i ragazzi affetti da autismo


                                      Attraverso il progetto “Casa Nostra”, l’associazione ha coinvolto
                                      quattro minori per far crescere la loro autonomia



                         o, non si tratta di un piano per l’esplo-  mine che li accompagnerà e aiuterà a diven-
                         razione  del  “pianeta  rosso”.  La  Son-  tare adulti. Attraverso un percorso struttura-
                 N da su Marte è un’associazione roma-        to e attagliato alle loro esigenze stanno im-
                  na che, con il progetto “Casa Nostra” coinvol-  parando ad essere autonomi, a prendersi cu-
                  ge quattro ragazzi adolescenti con sindro-  ra della casa e a soddisfare le proprie esigen-
                  me autistica in un percorso di vita innovativo.  ze primarie. Mensilmente fanno delle prove di
                  L’autismo, come tutte le disabilità, quando si  distacco dai propri genitori, per un weekend,
                  presenta sconvolge la vita delle famiglie, ma  in  compagnia  degli  operatori,  sperimenta-
                  soprattutto rende incerto il futuro dei ragaz-  no la vita indipendente a “Casa Nostra”, van-
                  zi che vedono materializzarsi lo spettro della  no al cinema, al ristorante, fanno la spesa al
                  residenza sanitaria. Purtroppo, nella maggior  supermercato e imparano a utilizzare i mez-
                  parte dei casi, non sono in grado di badare a  zi pubblici. Così cresceranno insieme e insie-
                  se stessi, né tanto meno organizzare il loro  me affronteranno il futuro, gradualmente di-
                  vivere quotidiano, non avendo ricevuto, nel-  penderanno sempre meno dalle loro famiglie
                  la loro fase giovanile, il sostegno per acquisi-  e, quando pronti, saranno loro stessi una fa-
                  re l’autonomia necessaria.                  miglia in una casa che giorno dopo giorno di-
                  Il distacco dalla famiglia è generalmente trau-  venterà la loro casa.
                  matico. Per quanto accogliente possa esse-  I partecipanti al progetto sono stati scelti in
                  re la struttura sanitaria, non sarà mai come  modo da creare un gruppo omogeneo sia per
                  sentirsi a casa propria. Spesso le persone au-  età che per caratteristiche. Sono stati inseri-
                  tistiche adulte, ormai orfane, si ritrovano in  ti nel progetto gradualmente ed è stato dato
                  strutture inadeguate e totalmente incompa-  loro il tempo di ambientarsi. Ora sono insepa-
                  tibili con il loro disagio.                 rabili, come quattro fratelli.
                  Nasce così il Progetto “Casa Nostra”: mette-  Non è stato semplice mettere insieme quat-
                  te insieme otto genitori determinati, una psi-  tro famiglie intenzionate a prendere parte al
                  cologa temeraria, quattro ragazzi autistici,  progetto. Queste quattro coppie di genitori
                  una casa accogliente e il gioco è fatto. In re-  hanno deciso di affidare il futuro dei loro fi-
                  altà, però, è stata una vera e propria impre-  gli a una associazione nata solo nel 2016, che
                  sa. Gabriele, Tommaso, Lorenzo e Mattia da  conoscevano da poco, ma di cui hanno avu-
                           tre  anni  frequentano  “Casa  No-  to subito fiducia, forse perché l’idea è nata da
                           stra”,  un  appartamento nel  quar-  due genitori come loro, forse perché Alessan-
                           tiere di Tor Sapienza a Roma dove  dra Sbragia che supervisiona il progetto ha un
                           ogni giorno, dopo la scuola, impa-  entusiasmo trascinante e una professionali-
                           rano ad essere autonomi, crescono  tà fuori dal comune o forse, semplicemen-
                           insieme e si preparano ad affronta-  te, perché questo progetto è quello che ogni
                           re il futuro con l’aiuto dei loro amici  genitore di ragazzo autistico vorrebbe per il
               Il sito web
             dell’associazione  operatori, un progetto a lungo ter-  proprio figlio.


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