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solidarietà
Francesco Marocco
La Sonda su Marte e Inarcassa
insieme per aiutare
i ragazzi affetti da autismo
Attraverso il progetto “Casa Nostra”, l’associazione ha coinvolto
quattro minori per far crescere la loro autonomia
o, non si tratta di un piano per l’esplo- mine che li accompagnerà e aiuterà a diven-
razione del “pianeta rosso”. La Son- tare adulti. Attraverso un percorso struttura-
N da su Marte è un’associazione roma- to e attagliato alle loro esigenze stanno im-
na che, con il progetto “Casa Nostra” coinvol- parando ad essere autonomi, a prendersi cu-
ge quattro ragazzi adolescenti con sindro- ra della casa e a soddisfare le proprie esigen-
me autistica in un percorso di vita innovativo. ze primarie. Mensilmente fanno delle prove di
L’autismo, come tutte le disabilità, quando si distacco dai propri genitori, per un weekend,
presenta sconvolge la vita delle famiglie, ma in compagnia degli operatori, sperimenta-
soprattutto rende incerto il futuro dei ragaz- no la vita indipendente a “Casa Nostra”, van-
zi che vedono materializzarsi lo spettro della no al cinema, al ristorante, fanno la spesa al
residenza sanitaria. Purtroppo, nella maggior supermercato e imparano a utilizzare i mez-
parte dei casi, non sono in grado di badare a zi pubblici. Così cresceranno insieme e insie-
se stessi, né tanto meno organizzare il loro me affronteranno il futuro, gradualmente di-
vivere quotidiano, non avendo ricevuto, nel- penderanno sempre meno dalle loro famiglie
la loro fase giovanile, il sostegno per acquisi- e, quando pronti, saranno loro stessi una fa-
re l’autonomia necessaria. miglia in una casa che giorno dopo giorno di-
Il distacco dalla famiglia è generalmente trau- venterà la loro casa.
matico. Per quanto accogliente possa esse- I partecipanti al progetto sono stati scelti in
re la struttura sanitaria, non sarà mai come modo da creare un gruppo omogeneo sia per
sentirsi a casa propria. Spesso le persone au- età che per caratteristiche. Sono stati inseri-
tistiche adulte, ormai orfane, si ritrovano in ti nel progetto gradualmente ed è stato dato
strutture inadeguate e totalmente incompa- loro il tempo di ambientarsi. Ora sono insepa-
tibili con il loro disagio. rabili, come quattro fratelli.
Nasce così il Progetto “Casa Nostra”: mette- Non è stato semplice mettere insieme quat-
te insieme otto genitori determinati, una psi- tro famiglie intenzionate a prendere parte al
cologa temeraria, quattro ragazzi autistici, progetto. Queste quattro coppie di genitori
una casa accogliente e il gioco è fatto. In re- hanno deciso di affidare il futuro dei loro fi-
altà, però, è stata una vera e propria impre- gli a una associazione nata solo nel 2016, che
sa. Gabriele, Tommaso, Lorenzo e Mattia da conoscevano da poco, ma di cui hanno avu-
tre anni frequentano “Casa No- to subito fiducia, forse perché l’idea è nata da
stra”, un appartamento nel quar- due genitori come loro, forse perché Alessan-
tiere di Tor Sapienza a Roma dove dra Sbragia che supervisiona il progetto ha un
ogni giorno, dopo la scuola, impa- entusiasmo trascinante e una professionali-
rano ad essere autonomi, crescono tà fuori dal comune o forse, semplicemen-
insieme e si preparano ad affronta- te, perché questo progetto è quello che ogni
re il futuro con l’aiuto dei loro amici genitore di ragazzo autistico vorrebbe per il
Il sito web
dell’associazione operatori, un progetto a lungo ter- proprio figlio.
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