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associazioni
Bruno Gabbiani
Il tirocinio professionale
dei giovani architetti e ingegneri
con archistar e studi strutturati
eo architetti e ingegneri possono evi- la trasmissione diretta delle esperienze che
tare la prova scritta dell’esame di Sta- è determinante nella formazione dei colleghi
N to, con un tirocinio di sei mesi in uno più giovani. Anzi, la frequentazione dei tiroci-
studio professionale, che sostituisce il tradi- nanti negli studi dovrebbe essere incentiva-
zionale test teorico. Il sistema non è ancora a ta durante tutto il percorso accademico, co-
punto nel collegamento con il mondo del la- me avviene in tutto il mondo, dove i giovani
voro, poiché non consente ai tirocinanti di ri- ambiscono alla pratica negli studi. Soprattut-
manere negli studi di architettura o ingegne- to quelli dei grandi nomi, le cosiddette archi-
ria, tra la conclusione del tirocinio e la prova star. I giovani hanno ben compreso l’utilità del
orale. Una norma più attenta consentirebbe tirocinio svolto presso gli studi più famosi: un
il radicamento dei laureati negli studi, evitan- tirocinante presso un celebre architetto, per
do che tirocini interrotti si trasformino in una essere ammesso ha sottoscritto un contrat-
esperienza “usa e getta”, che ignora i talen- to, che lo obbliga per tre anni a frequentare
ti e le competenze. Però con qualche corret- l’atelier e a versare un migliaio di euro al me-
tivo, si potranno avere buoni risultati e quel- se. Sembra sia una normale prassi interna-
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