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editoriale
Giuseppe Santoro
er comprendere quel che accade nel governo non serve
essere fini analisti o accaniti lettori di lunghe articolesse
P politiche. Basta la filastrocca del gamberetto Pietro. “Il
gamberetto Pietro più va avanti più va indietro. Studia le cor-
Il gamberetto renti e dopo tanti conti si dirige a nord. Ma quando poi di not-
te si inverte la corrente, non ci capisce niente. Gira verso sud
Pietro e non arriva mai”. Dalle storielle ad un’amara realtà, il passo
è breve.
Prendiamo la pace fiscale, che prevede una serie di azioni vol-
te ad estinguere le posizioni debitorie dei contribuenti nei con-
fronti dell’erario e di altri enti pubblici. È il famoso “saldo e
stralcio”. Da un lato il governo vieta a Inarcassa di sostenere i propri iscritti riducendo il peso delle
sanzioni, accusandola di favorire l’evasione e danneggiare la finanza pubblica. Dall’altro, non solo
rottama i suoi stessi contributi previdenziali ma anche quelli degli altri, ovvero quelli dei liberi pro-
fessionisti. Da un lato, si spende e si prodiga per l’educazione fiscale e previdenziale, portando nel-
le scuole il rispetto delle regole e della lealtà contributiva. Dall’altro, legittima processi di rottama-
zione del risparmio obbligatorio, sapendo che gli effetti saranno ben più gravosi dei benefici, quan-
do la prestazione previdenziale ne risulterà ridotta. Così, con la speranza di sanare le indecisioni del
gamberetto Pietro, il prossimo 18 giugno il Tar del Lazio discuterà il nostro ricorso contro la boccia-
tura, da parte dei ministeri vigilanti, della delibera sulla riduzione delle sanzioni.
Mentre il resto del mondo si mobilita in favore della qualità degli spazi e delle opere pubbliche, con
processi partecipativi e meritocratici, il nostro gamberetto cambia strada e con la Legge di bilancio
Ancora con il postino? 2019, introduce la “Centrale Unica per la progettazione di beni ed edifici pubblici”. Una struttura a
cui – alla faccia di trasparenza e concorrenza – le amministrazioni potranno affidare tutti i servizi
di ingegneria e architettura per la realizzazione delle opere. Senza contare che agire in modo cen-
tralizzato attraverso modelli ripetitivi mina la conservazione e lo sviluppo dei nostri territori, garan-
zia dell’identità storica e della cultura collettiva. Chissà poi se Centrale Unica, Invitalia, Investita-
lia, Strategia Italia e Codice Appalti riusciranno mai ad andare tutti nella stessa direzione. Con buo-
Inarcassa On line offre agli associati servizi interattivi, negli anni sempre più numerosi e sofisticati. na pace dell’agognata semplificazione.
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Presto metterà in linea una nuova interfaccia con funzioni implementate e innovative. Le discrasie sono sotto gli occhi di tutti, anche guardando agli altri fatti recenti. Da quei cinquan-
tasette chilometri del tunnel della Tav, ancora oggi, il prode gamberetto non riesce ad uscire. Per
Il sistema di accesso a Inarcassa On line verifica l’identità degli utenti attraverso la PEC, che - per garantire non parlare della Tap, avallata con una clamorosa marcia indietro dopo averne sbandierato il bloc-
i principi di integrità, riservatezza ed esattezza codificati dalla nuova normativa europea sulla privacy co totale.
nell’utilizzo del servizio – deve essere nominativa (contenere nome e cognome) e univoca, così come Continuiamo ad assistere ad iniziative scollegate, settoriali e spesso incoerenti con le regole euro-
il numero di cellulare di riferimento non può essere condiviso con altri utenti. pee e le politiche di livello internazionale. La verità è che al nostro Paese manca una strategia con
principi chiari, unitari e soprattutto interdisciplinari, che indirizzi e promuova interventi strutturali
Non hai ancora trasmesso a Inarcassa il tuo indirizzo PEC, e non più straordinari. Siamo architetti e ingegneri liberi professionisti e come tali vogliamo che il
nostro Paese recuperi competitività e si riappropri del sistema insediativo e territoriale quale ele-
o ne hai indicato uno non nominativo? mento centrale per migliorare la qualità della vita. Non vogliamo più assistere ad un inutile quan-
Aggiorna i tuoi dati! to dannoso ritorno al passato. Perché, a dirla con un calzante proverbio spagnolo, “camarón que se
duerme se lo lleva la corriente”. <
Se vuoi accedere ai nuovi servizi web, fallo subito tramite l’apposita funzione
predisposta su Inarcassa On line.
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