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L’ISTITUZIONE Semplificando il più possibile, con riferimento
In generale, chiunque svolga un’attività ha il dove- alle modalità esplicative della nostra professio-
re di accantonare un risparmio previdenziale per il ne, possiamo limitarci a differenziare le due con-
sostegno economico che gli necessiterà una volta dizioni di:
in quiescenza; il modello di “risparmio” per gli Ar- • attività di LIBERA PROFESSIONE, che richie-
chitetti e Ingegneri che esercitano la professione in de l’iscrizione obbligatoria a Inarcassa;
forma di pensione è garantito da Inarcassa. • attività svolta in regime di LAVORO DIPEN-
La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza de- DENTE, che prevede l’iscrizione obbligato-
gli Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti, dal ria all’INPS (Istituto Nazionale per la Previden-
1° gennaio 1972 è il presidio previdenziale e assi- za Sociale).
stenziale degli Ingegneri e Architetti che esercitano Tuttavia, per gli Architetti e Ingegneri che svolgono
la libera professione, sancito, prima dalla legge n. l’attività di Lavoro Dipendente e sono iscritti all’Al-
1046 dell’11 novembre 1971 e successivamente con bo Professionale, rimane aperta al tempo stesso
la prima riforma, dalla legge n. 6 del 3 gennaio 1981, anche la strada dell’attività di Libera Professione;
fino alla privatizzazione dell’attuale Inarcassa, avve- per questa fattispecie, di conseguenza, svolgendo la
nuta con il D.lgs. n. 509 del 30 giugno 1994. doppia attività si raddoppia la copertura previ-
Vademecum Previdenziale dell’Associata/o
denziale:
1. L’ISCRIZIONE A INARCASSA • per l’attività professionale svolta come LAVORO
Ora che abbiamo inquadrato l’ambito in cui vengono DIPENDENTE, il professionista rimane iscritto
stabiliti i suddetti obblighi, è necessario che Tu sap- presso l’Istituto a cui il datore di lavoro versa i
pia, anzitutto, quali sono i requisiti per l’iscrizione a relativi contributi previdenziali, l’INPS;
Inarcassa, il dovere n. 1 per avere le carte in regola. • per l’attività di LIBERA PROFESSIONE, non
potrà iscriversi a Inarcassa, ma è tenuto a iscri-
1.1 Requisiti di iscrivibilità versi alla GESTIONE SEPARATA INPS.
Conseguita la Laurea e superato l’Esame di Stato, per Dal punto di vista fiscale, inoltre, per l’esercizio
poter esercitare la professione, il passo successivo è dell’attività di libera professione occorre essere in
l’iscrizione all’ALBO PROFESSIONALE corrispon- possesso della PARTITA IVA individuale e/o di as-
dente al Titolo conseguito di Architetto o Ingegnere, o sociazione e/o societaria (società di professionisti o
ad entrambi, se raggiunto il “doppio traguardo” nella tra professionisti).
facoltà di Ingegneria Edile e Architettura. Dalla sintesi tracciata, si rileva come l’iscrizione a
Le strade della Previdenza, invece, si dividono in Inarcassa sia obbligatoria per gli Ingegneri e gli Ar-
funzione della tipologia di svolgimento dell’attività, chitetti che esercitano la Libera Professione con
autonoma o dipendente, in quanto da questa scelta carattere di continuità, vale a dire che siano al
scaturiscono obblighi previdenziali diversi. tempo stesso:
• iscritti all’Albo Professionale;
• in possesso di partita IVA individuale e/o di associazione profes- Requisiti di 1
3-4/2025 • non assoggettati ad altra forma di previdenza obbligatoria. ISCRIVIBILITÀ
sionale e/o societaria (società di professionisti o tra professionisti);
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